Malta: nuova patria per le aziende di videogames

Gioacchino Poletto / 06.11.2013 / Journal

​Malta è intenzionata ad emulare il Canada come patria delle software house per la produzione di videogiochi: il governo maltese sta predisponendo dei nuovi interventi per attirare le software house nella sua piccola isola.

Sono previsti sgravi fiscali, finanziamenti ed interventi governativi ad-hoc per questa finalità ed è stata istituita una vera e propria agenzia incaricata di promuovere e agevolare i rapporti con gli investitori esteri. Si chiama Malta Enterprise, ed in questi mesi si è impegnata sia ad aiutare gli sviluppatori locali che a relazionarsi con svariati studi in giro per il mondo per attirarli dentro i suoi confini.

Non è la prima volta che Malta attiva programmi particolareggiati per sviluppare il suo tessuto industriale: in passato, oltre al gambling, avevano ricevuto agevolazioni settori come la farmaceutica, l’aeronautica, l’industria navale e quella cinematografica.

L’obiettivo del governo è quello di capitalizzare su queste precedenti esperienze e sulle abilità che si sono create all’interno del paese.

Oltre ai finanziamenti statali, Malta può contare anche su quelli europei, che le hanno permesso d’investire 6 milioni di Euro e di creare il Malta Digital Hub, struttura che ospiterà le aziende desiderose di trasferirsi sull’isola e fungerà anche da incubatore per le start-up di nuova fondazione.

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