L’iPhone come baratto

Gioacchino Poletto / 10.02.2014 / COMMENTI / Story

​Prima o poi ce lo dovevamo aspettare.

In Italia siamo alla fine e sta tornando il baratto, la forma di pagamento più antica del mondo: io ho qualcosa che serve a te e tu mi paghi con qualcosa che serve a me.

Vernon Silver, un reporter di Bloomberg Businessweek afferma di aver utilizzato più volte degli iPhone acquistati negli USA, naturalmente sbloccati, ed aver pagato con essi il lavoro di persone italiane.

“Quando una colf ha saputo che stavo per visitare gli Stati Uniti, mi ha chiesto di prenderle un’iPhone al posto dell’ammontare di denaro che le dovevo per il lavoro che aveva svolto,” scrive Silver su Businessweek. “In fila all’Apple Store sulla Quinta Avenue ero circondato da acquirenti che parlavano lingue di tutto il mondo. Il venditore sembrava sorpreso quando ho detto che volevo un iPhone sbloccato: solo uno?”.

Ora, dazi ed orpelli da una parte ed IVA non versata dall’altra, il nostro giornalista sta pagando con un bene diverso dal denaro. Qualcuno potrebbe asserire che il pagamento è in nero, tuttavia se chi riceve l’iPhone consegna una regolare ricevuta d’incasso, la cosa si potrebbe chiudere qui.

Altro che limite al contante…

Social?

Grazie per leggere i nostri contenuti.
Seguici anche sui social network!