La casa di Steve Jobs: patrimonio da preservare

Gioacchino Poletto / 04.11.2013 / COMMENTI / Story

​E’ così: il garage dove fu fondata la Apple diventerà patrimonio da preservare della contea di Santa Clara della città di Palo Alto in California.

Così, se mai vi capitasse di passare al 2066 Crist Drive, potrete visitare questa casa normalissima dove Apple vide la luce. Dico normalissima perché la madre di Jobs, Marylin, ci vive ancora.

Pare che Jobs e Wozniak si dividevano tra il garage e la stanza da letto di casa Jobs (senza qualche riluttanza da parte di Woz, che tuttora insiste nell’indicare la sua camera da letto come primo quartier generale della Apple) per realizzare i primi esemplari dell’Apple I; un progetto impegnativo per i due, che si servirono persino dell’aiuto dei figli dei vicini.

Nel salotto di casa Steve Jobs ha ricevuto i primi investitori, gente come Chuck Peddle di Commodore, o Don Valentino di Sequoia Capital, nel garage, invece, il 1 aprile 1976 sarebbe stato sancito il patto per fondare la Apple, che qualche mese più tardi avrebbe trasferito la sede a Cupertino.

La cosa sicuramente darà eco in città tanto da farla diventare una delle future mete degli appassionati della mela, se non fosse per qualche piccolo puntino da mettere sulle “i”.

La casa di Jobs non è il primo museo in tema: già il garage della HP dal 2004 è diventato un museo preservato da HP stessa, così come non vorrei essere nei panni della sorella di Jobs che - attuale proprietaria della casa - che se dovesse perdere il ricorso intentato nei confronti della città dovrebbe farsi approvare anche il cambio di un chiodo.

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